La gestione delle radiazioni ottiche artificiali (ROA) rappresenta un aspetto fondamentale per i centri estetici che utilizzano tecnologie laser. Si tratta di dispositivi efficaci e sempre più diffusi, ma che richiedono il rispetto di precisi obblighi normativi e misure di sicurezza per tutelare operatori, clienti e titolare dell’attività.
In questo approfondimento analizziamo cosa prevede la normativa vigente, quali sono gli adempimenti obbligatori e come gestire correttamente il rischio laser all’interno di un centro estetico.
Laser nei centri estetici: cosa prevede la normativa
Secondo il D.M. 206/2015, nei centri estetici è consentito l’utilizzo di laser di Classe 3B e 4 esclusivamente per trattamenti di epilazione (laser estetico defocalizzato).
Tali apparecchiature devono essere conformi alla norma tecnica CEI EN 60825-1, il cui rispetto è obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/08 e dello stesso decreto ministeriale.
Il mancato rispetto di questi requisiti può comportare rischi significativi per la sicurezza e non conformità in caso di controlli.
Valutazione del rischio laser: DNPO e Zona Laser Controllata
La corretta gestione del rischio non si limita all’uso del dispositivo, ma richiede una valutazione tecnica approfondita.
Due elementi sono fondamentali:
- Classe del laser: indica il livello di pericolosità (la Classe 4 è la più elevata)
- DNPO (Distanza Nominale di Pericolo Oculare): distanza entro la quale la radiazione può provocare danni irreversibili agli occhi
Sulla base di questi dati viene definita la:
Zona Laser Controllata (ZLC)
Si tratta dell’area di trattamento (solitamente la cabina estetica) in cui:
- l’accesso è limitato al personale autorizzato
- devono essere adottate procedure di sicurezza specifiche
- è obbligatorio l’utilizzo di DPI adeguati, come occhiali protettivi certificati
Obblighi per i centri estetici: cosa prevede la legge
La normativa (art. 181 del D.Lgs. 81/08) impone al datore di lavoro una gestione strutturata del rischio ROA, che include il supporto di personale qualificato.
- L’Esperto di Sicurezza Laser (ESL-II o ASL)
La figura dell’Esperto di Sicurezza Laser ha un ruolo centrale nella gestione del rischio.
Principali attività:
✔ Verifica di conformità (prima dell’acquisto)
Controlla che il dispositivo laser sia conforme alla norma CEI EN 60825-1 e al D.M. 206/2015, evitando l’utilizzo di apparecchi non idonei.
✔ Valutazione del locale e definizione della ZLC
Analizza gli ambienti di lavoro e calcola la DNPO, definendo le misure di sicurezza e le limitazioni di accesso.
✔ Scelta dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)
Individua i corretti dispositivi di protezione oculare, garantendo efficacia e adeguatezza rispetto al rischio specifico.
✔ Procedure operative e manutenzione
Definisce le modalità corrette di utilizzo del laser e le procedure di sicurezza anche durante interventi di manutenzione.
✔ Formazione del personale
Fornisce formazione e addestramento specifico per l’utilizzo sicuro dell’apparecchiatura e dei DPI.
✔ Supporto continuo
Fornisce assistenza in caso di modifiche, verifiche periodiche o aggiornamenti delle apparecchiature.
La responsabilità finale dell’uso corretto del laser resta sempre in capo al datore di lavoro.
- Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ROA
Il DVR per radiazioni ottiche artificiali non è un semplice adempimento formale, ma uno strumento fondamentale di prevenzione.
Il documento deve includere:
- identificazione della Zona Laser Controllata (ZLC)
- calcolo della DNPO
- verifica della conformità tecnica del laser (CEI EN 60825-1 e scheda 21b D.M. 206/2015)
- indicazione dei DPI da utilizzare
- procedure operative e di manutenzione
I nostri uffici sono disponibili per supportare la redazione e l’aggiornamento del DVR ROA.
- Formazione e addestramento del personale
La formazione deve essere:
- specifica per il dispositivo utilizzato
- pratica e operativa, non solo teorica
Gli operatori devono essere in grado di:
- utilizzare correttamente il laser
- indossare e gestire in modo adeguato i DPI
- applicare le procedure di sicurezza previste
La formazione rappresenta un elemento essenziale per garantire la riduzione del rischio e la conformità normativa.
Controllo delle attrezzature estetiche
Si ricorda inoltre che tutte le apparecchiature utilizzate nei centri estetici, non solo i laser, devono essere verificate per la conformità al D.M. 206/2015.
È possibile utilizzare la checklist di controllo messa a disposizione dal Portale Agenti Fisici, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Attrezzature ad Uso Estetico della Regione Toscana e l’Azienda USL Toscana Sud Est.
L’utilizzo del laser nei centri estetici è un’opportunità importante, ma richiede una gestione rigorosa del rischio e il rispetto di obblighi normativi precisi.
Una corretta valutazione tecnica, una formazione adeguata e il supporto di figure qualificate rappresentano gli elementi fondamentali per operare in sicurezza e in conformità alla legge.
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