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9 Giugno 2026

Laser nei centri estetici: obblighi normativi, sicurezza e valutazione del rischio ROA

La gestione delle radiazioni ottiche artificiali (ROA) rappresenta un aspetto fondamentale per i centri estetici che utilizzano tecnologie laser. Si tratta di dispositivi efficaci e sempre più diffusi, ma che richiedono il rispetto di precisi obblighi normativi e misure di sicurezza per tutelare operatori, clienti e titolare dell’attività.

In questo approfondimento analizziamo cosa prevede la normativa vigente, quali sono gli adempimenti obbligatori e come gestire correttamente il rischio laser all’interno di un centro estetico.

 

Laser nei centri estetici: cosa prevede la normativa

Secondo il D.M. 206/2015, nei centri estetici è consentito l’utilizzo di laser di Classe 3B e 4 esclusivamente per trattamenti di epilazione (laser estetico defocalizzato).

Tali apparecchiature devono essere conformi alla norma tecnica CEI EN 60825-1, il cui rispetto è obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/08 e dello stesso decreto ministeriale.

Il mancato rispetto di questi requisiti può comportare rischi significativi per la sicurezza e non conformità in caso di controlli.

 

Valutazione del rischio laser: DNPO e Zona Laser Controllata

La corretta gestione del rischio non si limita all’uso del dispositivo, ma richiede una valutazione tecnica approfondita.

Due elementi sono fondamentali:

  • Classe del laser: indica il livello di pericolosità (la Classe 4 è la più elevata)
  • DNPO (Distanza Nominale di Pericolo Oculare): distanza entro la quale la radiazione può provocare danni irreversibili agli occhi

Sulla base di questi dati viene definita la:

Zona Laser Controllata (ZLC)

Si tratta dell’area di trattamento (solitamente la cabina estetica) in cui:

  • l’accesso è limitato al personale autorizzato
  • devono essere adottate procedure di sicurezza specifiche
  • è obbligatorio l’utilizzo di DPI adeguati, come occhiali protettivi certificati

 

Obblighi per i centri estetici: cosa prevede la legge

La normativa (art. 181 del D.Lgs. 81/08) impone al datore di lavoro una gestione strutturata del rischio ROA, che include il supporto di personale qualificato.

  1. L’Esperto di Sicurezza Laser (ESL-II o ASL)

La figura dell’Esperto di Sicurezza Laser ha un ruolo centrale nella gestione del rischio.

Principali attività:

 Verifica di conformità (prima dell’acquisto)
Controlla che il dispositivo laser sia conforme alla norma CEI EN 60825-1 e al D.M. 206/2015, evitando l’utilizzo di apparecchi non idonei.

 Valutazione del locale e definizione della ZLC
Analizza gli ambienti di lavoro e calcola la DNPO, definendo le misure di sicurezza e le limitazioni di accesso.

 Scelta dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)
Individua i corretti dispositivi di protezione oculare, garantendo efficacia e adeguatezza rispetto al rischio specifico.

 Procedure operative e manutenzione
Definisce le modalità corrette di utilizzo del laser e le procedure di sicurezza anche durante interventi di manutenzione.

 Formazione del personale
Fornisce formazione e addestramento specifico per l’utilizzo sicuro dell’apparecchiatura e dei DPI.

 Supporto continuo
Fornisce assistenza in caso di modifiche, verifiche periodiche o aggiornamenti delle apparecchiature.

La responsabilità finale dell’uso corretto del laser resta sempre in capo al datore di lavoro.

 

  1. Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ROA

Il DVR per radiazioni ottiche artificiali non è un semplice adempimento formale, ma uno strumento fondamentale di prevenzione.

Il documento deve includere:

  • identificazione della Zona Laser Controllata (ZLC)
  • calcolo della DNPO
  • verifica della conformità tecnica del laser (CEI EN 60825-1 e scheda 21b D.M. 206/2015)
  • indicazione dei DPI da utilizzare
  • procedure operative e di manutenzione

I nostri uffici sono disponibili per supportare la redazione e l’aggiornamento del DVR ROA.

 

  1. Formazione e addestramento del personale

La formazione deve essere:

  • specifica per il dispositivo utilizzato
  • pratica e operativa, non solo teorica

Gli operatori devono essere in grado di:

  • utilizzare correttamente il laser
  • indossare e gestire in modo adeguato i DPI
  • applicare le procedure di sicurezza previste

La formazione rappresenta un elemento essenziale per garantire la riduzione del rischio e la conformità normativa.

 

Controllo delle attrezzature estetiche

Si ricorda inoltre che tutte le apparecchiature utilizzate nei centri estetici, non solo i laser, devono essere verificate per la conformità al D.M. 206/2015.

È possibile utilizzare la checklist di controllo messa a disposizione dal Portale Agenti Fisici, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Attrezzature ad Uso Estetico della Regione Toscana e l’Azienda USL Toscana Sud Est.

 

L’utilizzo del laser nei centri estetici è un’opportunità importante, ma richiede una gestione rigorosa del rischio e il rispetto di obblighi normativi precisi.

Una corretta valutazione tecnica, una formazione adeguata e il supporto di figure qualificate rappresentano gli elementi fondamentali per operare in sicurezza e in conformità alla legge.

 

Contatta i nostri uffici per approfondire e capire insieme come possiamo supportare la tua azienda

 

 

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